posted by Milkit @ 22:48 - sabato, 07 marzo 2009

Ho appena finito di vedere Buongiorno, Notte, il film di Marco Bellocchio sul rapimento di Aldo Moro
per mano delle Brigate Rosse nel 1978.
E' stato molto interessante vedere una storia che praticamente tutti conoscono, da un punto diverso. Il film parla si del rapimento, ma non è un film
documentario sulla storia appunto, ma un film che tratta il rapimento di Moro dal punto di vista dei rapitori, anzi per essere precisi
di Chiara, uno dei membri che abitavano con Moro nella casa Prigione.
Chiara è una BR molto convinta all'inizio, ma con il passare dei giorni, forse inizia a pentirsi di tutta questa storia, che non ha nessun vincitore,
ma solo tanti sconfitti.
Maya Sansa, bravissima e bellissima attrice italiana di talento puro, è la bravissima Chiara del film, un personaggio ambiguo, quasi innamorato di Moro
come se fosse il padre o uno zio.
Le BR erano persone comuni, loro combattevano per un'ideale, il proletariato. Aldo Moro in uno dei discorsi faccia a faccia, ha detto che non ha paura della morte
ma che lui non si debba pentire di niente.
Nessuno lo capì. E nessuon fece qualcosa per salvarlo.
Intenso e commovente il finale, dove Bellocchio lascia immaginare che Chiara, si ravveda e apre la porta della prigione di Moro, e lui con
Shine on you crazy diamond dei Pink Floyd in sottofondo, esce per strada in una roma quasi surreale bagnata dalla pioggia.

Consiglio a tutti di vederlo e rivederlo, perchè è storia questa, che nessuno di noi, anche uno come me che in quegli anni non era neppure nato,
sente il bisogno di conoscere.

Da far vedere anche nelle scuole.

posted by Milkit @ 22:48 - sabato, 07 marzo 2009
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posted by Milkit @ 13:57 - domenica, 02 marzo 2008

Credo proprio di avere bisogno di un bel viaggio rilassante, si ne ho bisogno. Una bella vacanza rilassante aiuta a dimenticare le piccole ( ma grandi!!) sconfitte che la vita spesso ti mette davanti. Solo che, partire da solo per andare da qualke parte, proprio non mi entusiasma. Vorrei tornare in Scozia dai miei amici, ma non so ripeto, mi blocca il fatto che sono solo.

Io sono stato in Scozia nel 2005. Ho vissuto a Dunblane, piccolo paesino a due passi dalle mitiche e leggendarie Highland e in mezzo alle due maggiori città della regione cioè Glasgow e Edimburgo. Dunblane è il classico paesino scozzese, piccolo, case quasi tutte uguali, verde bellissimo, cielo limpido, assolutamente privo di rumori. La mattina erano le cornacchie che mi svegliavano, e non il rumore di auto o  di camion. La molti, hanno l'usanza delle passeggiate, e ci credo con una natura così bella! Io spesso, nel giorno di pausa, camminavo da solo per i boschi, ad ascoltare quel silenzio stupendo che mi rilassava tantissimo.Ero una specie di Frodo Baggins nel Signore degli Anelli di Tolkien. Della Scozia cmq, mi manca tantissimo non aver visitato Edimburgo, visto che tutti mi hanno detto che è bellissima.

Una delle poche cose per cui rimanevo male della Scozia ( ma credo che questo sia uguale per tutto il mondo) e che appena dicevo I from Sicilia, Italy, tutti mi dicevano testuali parole, Maffia, Maffia (con due F ) e tutti si mettevano a ridere, trovandolo buffo. Io ho spiegato, o perlomeno ho cercato di spiegare, che la Sicilia non è solo Mafia, ma anche natura, arance, cucina, dolci, mare, divertimento, città d'arte. E niente da fare, loro sono più duri del cemento armato.

Cmq sia, la Scozia è una terra bella e affascinante, e alla fine mi sarebbe piaciuto viverci almeno un'altro pò.

Milkit

posted by Milkit @ 13:57 - domenica, 02 marzo 2008
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posted by Milkit @ 20:07 - sabato, 23 febbraio 2008

Dal 13 agosto 1961 al 9 novembre 1989, la Germania, l'Europa e il mondo intero, erano divisi da un muro. Di solito i muri venivano costruiti per formare un rettangolo che poi tutti chiamavano CASA. Qui invece, questo muro veniva chiamato ORRORE.

Il muro di Berlino è una delle pagine più tristi e buie della storia. Eretto per dividere la città di Berlino dalla zona Filo-Americana da quella Filo-Sovietica, è stato il luogo di divisioni anche per intere famiglie, che una volta diviso il muro, non riuscivano più a vedersi. Infatti per un berlinese, era impossibbile vedere un'amico, la fidanzata, la famiglia e tutto il resto una volta alzato il muro. Nessuno lo poteva superare, e se succedeva veniva imprigionato e processato e forse anche ucciso.

C'è da dire che questo accadde  durante l'inizio della Guerra Fredda, dove pian piano le misure di difesa venivano sempre più indurite.

Il Muro, oltre ad essere stato un grandissimo errore per il Comunismo, è stato anche un grande errore per l'umanità. L'idea di divedere le persone, le famiglie, la società intera è già di per se un grandissimo sbaglio. Siamo tutti uguali, siamo tutti simili, siamo tutti Esseri Umani. Dividerci vuol dire solo trovare un modo per stare ancora più uniti.

Ed in assoluto sono memorabili le scene di festa che riportano al quel 9 novembre. Io avevo 6 anni e non ricordo nulla dell'evento, ma un ricordo fievole si aggira nella mia mente. Immagini di festa, di gioia e il sapore della libertà di nuovo sulla bocca. Questo vuol dire Essere liberi, questo vuol dire Essere Uomini.

Siamo tutti uguali.

Siamo tutti frateli

Siamo tutti Esseri umani.

In assoluto per capire meglio l'evento, vi consiglio il famosissimo film di Wim Wenders, Il cielo sopra Berlino. Nessun film rappresenta come questo, la tragicità dell'evento.

A presto

Milkit

posted by Milkit @ 20:07 - sabato, 23 febbraio 2008
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