Kurt Cobain
Born 20 feb 1967 - Died 5 apr 1994
In memoria di una persona che era, è, e sarà sempre vera
Sarai sempre nel mio cuore
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Kurt Cobain
Born 20 feb 1967 - Died 5 apr 1994
In memoria di una persona che era, è, e sarà sempre vera
Sarai sempre nel mio cuore
Calzino bianco va
commuove l'onestà
trovato tecnologico votato martire
cambia la permanente in dreadlocks
che ti cambia il cuore
giocati l'anfibietto in tinta
ti fa far l'amore
ridai i soldi al tuo papà
ridai i soldi al tuo papà
sui giovani d'oggi ci scatarro su
sui giovani d'oggi ci scatarro
sui giovani d'oggi ci scatarro su
sui giovani d'oggi ci scatarro
come pararsi il culo
e la coscienza è un vero sballo
sabato in barca a vela
lunedì al leonkavallo
l'alternativo è il tuo papà
l'alternativo è il tuo papà
sui giovani d'oggi ci scatarro su
sui giovani d'oggi ci scatarro
sui giovani d'oggi ci scatarro su
sui giovani d'oggi ci scatarro
come pararsi il culo
e la coscienza è un vero sballo
sabato in barca a vela
lunedì al leonkavallo
l'alternativo è il tuo papà
l'alternativo è il tuo papà
sui giovani d'oggi ci scatarro su
sui giovani d'oggi ci scatarro
sui giovani d'oggi ci scatarro su
sui giovani d'oggi ci scatarro
E' iniziata con questa stupenda Sui giovani d'oggi ci scatarro su, il mio terzo concerto in tre mesi degli Afterhours, visto e goduto al Musicdrome di Riccione.
Fino all'ultimo ero indeciso e andarci o meno, alla fine ho scelto per questa mia terza avventura in compagnia di Manuel Agnelli & Co. e alla fine posso dire che è andata abbastanza bene. Il Musicdrome da lontano sembra un tendone da circo, in realà è una specie di discoteca tipo Estragon di Bologna. Non credo che sia stata proprio una scelta perfetta per quanto riguarda il caldo e il sudore che erano nell'aria, ma alla fine non ci si lamenta.
Come di consuetudine, gli Afterhours entrano con un bel pò di ritardo, e partno sparati con appunto Sui giovani...per poi seguire con Lasciami leccare l'adrenalina, E' solo febbre la sottile linea bianca, 1.9.9.6, Milano Circovallazinoe Esterna, E' la fine la più importante, Le verità che ricordavo, Ballata per la mia piccola iena, Il Sangue di Giuda, Ci sono molti modi, Riprendere Berlino, Pochi istanti nella Lavatrice e tanti altri.
E' stato una bella occasioe per conoscere dopo neanche una settimana Silvia e a sua amica Betta. E' stato anche un buon concerto, poca gente però, ma il tempo e la data era secondo me davvero troppo esagerato per un live. Personalmente ho visto Manuel e gli altri un pò stanchi, e credo che sia naturale visto che è dal 2 maggio scorso che sono in giro, tour in America compreso !!
Questo mio terzo concerto è stato strano, divertente, accaldato per l'aria, poca tensione, ma alla fin è stato bellissimo aver parlato con tutti quanti. Non posso scordare la chicchierata fatta con Manuel ( con foto !!!) e con Rodrigo, lo stesso vale per Dellera. Peccato che con gli altri non ci siamo visti, però è stato davvero bello parlare con della gente con cui hai cantanto e osannato fino a pochi istanti prima.
Un saluto a tuti, a gli Afterhours, grandi grandissimi come sempre, a Silvia e a Betta.
Grazie di cuore per la bella serata. Prossimo incontro, 5 settembre, Firenze vero Silvia ;)
E desidero rivolgere a tutti voi, il mio più sincero augurio di buone vacanze e di buone ferie. Il blog ed io in particolare si fermeranno per un pò, ho bisogno di riposarmi e credo che, dopo 1 anno massacrante come questo, ci voglia proprio un pò d tempo libero.
BUONE VACANZE A TUTTI
CI RISENTIAMO A SETTEMBE
Milkit



2 maggio 2008, la mia vita è cambiata. Si perchè era da tantissimo tempo, almeno dal 2000 con l'inizio della mia passione per i Nirvana che non mi sentivo così euforico per una band. Gli Afterhours capitanati dal leader storico Manuel Agnelli, mi hanno assolutamente entusiasmato.
Estragon assolutamente Sold Out per questa prima data del LiveTour 2008. Si inizia con un be 20 minuti di ritardo abbondante, ma dopo tanta attesa e impazienza, ecco spuntare il gruppo. Si inizia con una canzone lenta, proveniente dal nuovo album I milanesi ammazzano il sabato uscito proprio il 2 maggio.
E si parte con E' solo febbre, seguita a ruota da Ballata per la mia piccola iena. E qui Manuel si ferma e ci saluta a tutti, edicendo che stasera sentiremo oltre ai pezzi del nuovo album, anche alcune classiche canzoni.
E che dire?
Ho avuto un brivido quando ho ascoltato La Vedova bianca, la mia canzone preferita, e poi il pogo assassino dell'inmancabile Male di miele, e poi ancora Baby fiducia, Bianca, Quello che non c'è...
Grandissimo concerto, assolutamente entusiasta a fine serata, tanto che l'indomani ero preso dalla pazza idea di andare a Rimini a fare il bis.
Ed eccovi alcune foto della serata.
W gli Afterhours !!!
Un'altra foto sicuramente "bella", famosa e toccante è questa qui, quella di Kurt Cobain disteso nella sua casa morto. Kurt si uccise a 27 anni, giovanissimo, debole e sopratutto solo. Era la più grande rockstar di quel tempo, e sarebbe diventato secondo molti il nuovo John Lennon. Infatti era dai tempi del grande ex Beatles che non c'era in giro un'euforia e una consacrazione del mito come lo è stato e lo è per lui.
C'è da dire tante cose su Kurt, ma forse chi non ascolta la sua musica o chi non è un fan come me, non potrà mai capire Kurt Cobain, il Grunge, il Rock, la Nuova Generazione anni 90 e sopratutto la disperazione e l'alienazione di un decennio che era solo il segnale di una depressioen che se ci fate caso, sta arrivando pian piano.
Per dirla una, Kurt Cobain decise di chiamare il secondo album dei Nirvana Nevermind, che tradotto vuol dire "Non ci pensare", " Fa niente". Questo perchè in quell'epoca molti preferivano voltarsi dietro piuttosto che mettere le mani avanti per sistemarla. E ora noi stiamo pagando quegli effetti.

C'è da dire che Kurt ha avuto un'infanzia di merda. I genitori divorziano quando lui ha 9 anni, e quando un bambino così piccolo si vede allontanare la sua unica fonte di sicurezza per allora, è normale crescere con odio e depressione in corpo. Nella musica voleva trovare un'identità, un modo per scappare, in Courtney e Frances voleva trovare la famiglia che non ha mai avuto, nella droga l'unica via d'uscita che forse per lui davvero esisteva. Ho sempre pensato che la vera sfiga di Kurt fu proprio questa, quella di aver scoperto che l'eroina gli faceva passare i fortissimi dolori di stomaco.
Ma quello che fa incazzare, sono le Major, che obbligavano Kurt e soci, a suonare davanti a migliaia di gente che non sapeva nulla, a parte adorarlo e ascoltare la sua musica. E lui con i forti dolori di stomaco, suonava e piangeva, e nessuno sapeva perchè.
E vi lascio con un pezzo della sua lettera di addio, e con me che se ci avete fatto caso, ho chiamato in questo post Kurt Cobain solo Kurt, come se fosse un'amico vero, reale, come se fossimo vecchi amici di sbronza. Non l'ho conosciuto e non lo conoscerò mai, forse un giorno si, ma ora è un rimpianto enorme come il cielo.
Per Kurt e per tutti gli amanti della musica.
"...per esempio:quando siamo dietro al palco e le luci si spengono e il boato maniacale della folla inizia ,nn mi tocca nel modo in cui succedeva a freddy mercury, ke sembrava amare,godere dell'amore e dell'adorazionedella folla,ke è qualcosa ke ammiro e invidio totalmente.
Il fatto è ke nn posso prendervi in giro..nessuno di voi.Non è giusto nei vostri confronti e nei miei.Il peggior crimineke posso commettere sarerebbe quello di ingannare la gente fingendo e pretendendo di stare divertendomi al 100%.qualke volta mi sento come se avessi un orologio fora tempo.
Ho provato tutto cio ke era possibile x apprezzarlo -e lo faccio,dio, credimi lo faccio, ma nn è abbastanza-.Apprezzo il fatto ke io e noi abbiamo toccato (nei sentimenti)e divertito molte xsone. Devo essere uno di quei narcisisti ke apprezzano le cose solo quando sono finite.sono troppo sensibile.ho bisogno di essere un po' piu sensibile x riguadagnare gli entusiasmi ke avevo da bambino.
durante le nostre 3 ultime tournee, ho apprezzato molto di + tutte le xsone ke ho conosciuto xsonalmente e come fans della nostra musica ma nn riesco ancora a suxare la frustrazione ,la colpa e l' empatia ke ho x ognuno.
C'é del buono in ognuno di noi e penso semplicemente di amare troppo la gente, cosi tanto ke mi fa sentire maledettamente triste.
il pesce(segno zodiacale)piccolo,triste sensibile e ke nn apprezza niente, Gesù xke nn ti diverti?nn lo so!"
Kurt Donald Cobain si è sparato un colpo di fucile alla testa il 5 aprile del 1994, ma il suo corpo fu trovato da un'eletricista l'8 aprile. Molti suo fan dopo la sua morte, lo hanno emulato, sparandosi anch'essi in testa. Non so perchè, ma la trovo una cosa tremendamente stupida e sensata allo stesso tempo.
" E' meglio bruciare che spegnersi lentamente"
Milkit
Dal 13 agosto 1961 al 9 novembre 1989, la Germania, l'Europa e il mondo intero, erano divisi da un muro. Di solito i muri venivano costruiti per formare un rettangolo che poi tutti chiamavano CASA. Qui invece, questo muro veniva chiamato ORRORE.
Il muro di Berlino è una delle pagine più tristi e buie della storia. Eretto per dividere la città di Berlino dalla zona Filo-Americana da quella Filo-Sovietica, è stato il luogo di divisioni anche per intere famiglie, che una volta diviso il muro, non riuscivano più a vedersi. Infatti per un berlinese, era impossibbile vedere un'amico, la fidanzata, la famiglia e tutto il resto una volta alzato il muro. Nessuno lo poteva superare, e se succedeva veniva imprigionato e processato e forse anche ucciso.
C'è da dire che questo accadde durante l'inizio della Guerra Fredda, dove pian piano le misure di difesa venivano sempre più indurite.
Il Muro, oltre ad essere stato un grandissimo errore per il Comunismo, è stato anche un grande errore per l'umanità. L'idea di divedere le persone, le famiglie, la società intera è già di per se un grandissimo sbaglio. Siamo tutti uguali, siamo tutti simili, siamo tutti Esseri Umani. Dividerci vuol dire solo trovare un modo per stare ancora più uniti.

Ed in assoluto sono memorabili le scene di festa che riportano al quel 9 novembre. Io avevo 6 anni e non ricordo nulla dell'evento, ma un ricordo fievole si aggira nella mia mente. Immagini di festa, di gioia e il sapore della libertà di nuovo sulla bocca. Questo vuol dire Essere liberi, questo vuol dire Essere Uomini.
Siamo tutti uguali.
Siamo tutti frateli
Siamo tutti Esseri umani.
In assoluto per capire meglio l'evento, vi consiglio il famosissimo film di Wim Wenders, Il cielo sopra Berlino. Nessun film rappresenta come questo, la tragicità dell'evento.
A presto
Milkit