New York, fine anni'80. Patrick Batman è un ricco giovane di 26 anni. Lavora alla Pierce & Pierce, azienda del padre di cui si occupa di economia e di salvataggi ed efusioni bancarie. Patrick è bellissimo. Patrick è affascinante. Patrick è ricchissimo. Patrick è la società di quegli anni: cinico, freddo, spietato. Dopo una giornata passata davanti al pc, a chiacchierare del più e del meno con la segretaria Jean, innamorata di lui, vola a pranzo nei ristoranti più In della città, e qui con i colleghi di lavoro, parlano di tutto. Economia, finanza, su quanti più soldi si possono accumulare, su quale sia il modo più corretto per portare il fermacravatta, oppure quale sia l'abito di Armani più in voga del momento. Il pomeriggio è dedicato alla palestra e alla cura del corpo. Poi la sera, dopo una cena di 400 dollare al Barcadia o al Dorsia o al Abc bar o in un'altro ristorante, via verso i Night club più importanti della città. E qui che gira la cocaina più buona della città. Patrick ha una ragazza, Evelyn, ha un'amante Courtney, ne ha anche un'altra Jeanette. Tutte e tre lo amano, lo adorano. Sesso, droga, denaro, opulenza. Tutto mischiato in un solo colpo.
La sera Patrick, con la notte che lo avvolge, si trasfroma in un mostro, in un killer sanguinario, pronto a stuprare e poi a torturare fino alla morte, la prima donna che incontra, un barbone disteso a terra coperto di rifiuti, oppure la prostituta che ha chiamato con il telefono.
Giorno e notte, notte e giorno.
La vita di Patrick è questa. E nel sottofondo di una New York surreale, malvagia fino all'osso, si distende il romanzo cult degli anni 90, quello che spiega alla perfezione, il decennio precedente, ovvero gli anni'80. Con i Genesis, Whitney Houston ed Hey Lewis and The News in sottofondo, American Psycho è un romanzo allucinante, indimenticabile per certi versi, sconvolgente fino all'osso. Ma non badate alle uccisioni e alle torture che Patrick ci descrive, quelle sono finzioni, non esistono. Esistono invece, gli amici di Patrick, l'America in quegli anni e il mondo di allora, un mondo impazzito e che ora in questi periodi bui ci mostra tutto il marcio che Brett Easton Ellis, ci ha anticipato con un decennio almeno di anticipo.
Da non perdere assolutamente

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