posted by Milkit @ 14:59 - giovedì, 27 marzo 2008
A maggio verranno gli Afterhours all'Estragon di Bologna, ed io già sto contando i giorni. Eppure chi mi conosce o mi ha seguito anche nei post precedenti, la rock band milanese non mi piaceva per nulla. Troppo alternativi, troppo culturali, troppo strani e moderni i suoni, e forse troppa elettronica. Anche se i testi mi sono sempre piaciuti.
Prima ascoltavo solo la bellissima Male di Miele, che ricorda tantissimo il suono grunge anni 90. Pian piano invece, ho iniziato a capire meglio le canzoni, e devo dire che Manuel Agnelli è davvero una specie di genio. Ci sono canzoni che, a parte i veri appassionati di musica (ovvero tutti quelli che non guardano Mtv ^^') , nessuno consoce. Eppure canzoni come Quello che non c'è, Veleno, E' solo Febbre ( l'ultimo singolo), Bye Bye Bombay, Ballata per la mia piccola iena, sono davvero dei piccoli capolavori del rock.
Una delle mie loro canzoni preferite, è senza dubbio La vedova Bianca. Malinconica, bella, carina e da scatenarsi. Credo che sia la più bella degli Afterhours o cmq una delle più belle.
E' questa ora, è una piccola critica per Mtv, un'azienda (preferisco chiamarla così) che 15 anni fa, lanciava davvero della buona musica, ora invece di lancia in faccia programmi di caccola, e musica forse peggio ancora.
Non c'è più la tv indipendente e alternativa di una volta.
O forse semplicemente non c'è più tv.
Cmq sia, io li aspetto qui, e questa volta spero di non finire in un pogo assassino come per i Verdena 1 anno fa esatto. Questa volta voglio gustarmelo tutto il concerto.
E spero di beccare Manuel (posso darti del tu vero?) così magari mi faccio una foto con lui. Alla fine mi ricorda Kurt Cobain, se non fosse che lui è moro.
Ma chi se ne frega lasciatemelo dire.
Milkit
posted by Milkit @ 19:09 - mercoledì, 19 marzo 2008
Dopo pià di 1 anno che navigo qui su Splinder, posso dire con certezza di aver letto moltissimi blog. Da quello superstupido a quello davvero intelligente, da quello tutto musica a quello dell'appassionato di cinema, di politica, di shopping, persino quello delle ragazze anoressiche davvero stupido.
Però non ho mai beccato un blog o una blogger che parlava del futuro, e non intendo di futuro personale ma a livello globale. Il pensiero del futuro io c'è l'ho ficcato constantemente in testa, sarà che sono troppo moralista o altro, o forse semplicemen te anche io mi sento in colpa per qualcosa. Da piccolo vidi Essi Vivono, un bel film di John Carpenter autore geniale di b-movies come Fuga da Los Angeles, Grosso Guaio a Chinatown e altri, e lo stesso film ho rivisto sabato scorso. Nel film si immagina che la popolazione mondiale sia in ostaggio di Aliene che non si vedono, a parte se uno indossa degli occhiali da sole speciale. Questi alieni condizionavano la politica e altro.
Quando ero piccolo, quel futuro forse mi piaceva, vabbè che non capivo un cazzo ma ma mi stavano simpatici gli alieni scheletrici però.
Anche ora abbiamo a che fare con degli Alieni, meno scheletrici del film di Carpenter ma insomma molto cattivi invece, e sopratutto reali come non mai. Questi alieni sono alcuni signori che stanno seduti su delle poltrone e che ci comandano con i loro discorso, le loro guerre, i loro "consigli" e altro ancora. Ora, dal film alla realtà ormai non c'è molta differenza, e mi sorge un dubbio, vedendo i monaci tibetani morti stecchiti in una nazione come la Cina che tra pochi mesi ospiterà un'evento che dovrebbe essere il simbolo della PACE come un'Olimpiade.
Io sono pessimista per natura, anche se una squadra vince 3 a 0 e mancano 5 minuti alla fine, io dico sempre che non è finita ( trauma post Istanbul 2005, per chi sà mi capirà bene). Credo che se continua così, dopo tutto dal film di Carpenter non c'è poi così tanta distanza.
Cmq ora per sicurezza vado dal marocchino in Via Indipendenza a comprarmi degli occhiali da sole.
Dopotutto l'estate è ormai prossima.
Milkit
posted by Milkit @ 22:58 - martedì, 11 marzo 2008
Quando la gente non si aspetta certe situazioni o risposte dalla vita, che cosa fa? Be alcuni uccidono la moglie e i figli com'è successo a Taranto, altri fanno una strage magari in Palestina, altri prendono il fucile e uccidono i compagni di banco della propria scuola. Insomma, in un modo o nell'altro prendiamo sempre in mano un'arma da fuoco e facciamo bang. Io mi chiedo da dove escono tutte queste armi da fuoco qui da noi in Italia.
In america Micheal Moore con "Bowling a Columbine" ci ha descritto un'america allucinante e allucinata dalle armi, ci ha fatto vedere com'è facile, forse troppo, entrare in un negozio, dare un nome falso e andarsene con un'arma da fuoco bella pronta e pulita per fare bang. In Italia da come so io, devi andare alla Polizia di Stato, fare una richiesta, farti schedare la pistola ecc ecc. Insomma sanno benissimo che quella persona X ha una pistola Y che potrebbe dare m2 con morti al quadrati. Si ok l'algebra non è il mio forte, ma insomma siamo là...
Cerco di buttarla sullo scherzo. In realtà mi preoccupa seriamente questa situazione. Cioè magari il mio vicino di casa, che è una signora tranquilla e disponibile, se la faccio incacchiare per qualke ragione, c'è la possibbilità che questi mi esca fuori con un fucile d'assalto di grosso calibro.
Ma forse credo che ormai la società si è completamente disumanizzata.
Mi chiedo con qualke facilità, una persona prendere in mano un'arma, e va a fare bang ad un'altra persona che è sottointeso anche quella potrebbe benissimo fare bang.
Forse è meglio ridare un'occhiata al film di M. Moore.
a presto
Milkit
posted by Milkit @ 21:28 - mercoledì, 05 marzo 2008
Non voglio fare nessun articolo o altro. E' inutile parlare della guerra o delle guerre che ci sono tutti i giorni tutti gli anni in ogni momento.
Sentendo i morti della Palestina, o del Congo ( che hanno superato i 6 milioni di morti in quella maledetta guerra che è ormai un genocidio), o del Sudan, o dell'Iraq, o dell'Afganistan, mi sento di dire che è tutto pazzesco.
Solo questo.
E credo che non ci sia migliore canzone come questa dei Metallica, One, dall'album "...and justice for all!"
E' anche una delle mie 10 canzoni preferite. Credo che il testo basti e avanzi per far capire cosa si prova.
Non riesco a ricordare nulla
Non posso dire se ciò è vero o è un sogno
Dal profondo mi vien voglia di gridare
Questo terribile silenzio mi ferma
Adesso che la guerra ha finito con me
Mi sto svegliando, non riesco a vedere
Che non è rimasto molto di me
Niente è reale adesso se non il dolore
Trattengo il respiro come speravo in caso di morte
Oh per favore, Dio, svegliami
Indietro nel gembo è molto più reale
Nei battiti vitali che devo sentire
Ma non sono impaziente di venire a conoscenza del futuro
Guarda il tempo in cui vivrò
Nutrito attraverso il tubo che è conficcato in me
Proprio come una novità in tempo di guerra
Legato alle macchine che mi fanno vivere
Taglia via questa vita da me
Trattengo il respiro come speravo in caso di morte
Oh per favore, Dio, svegliami
Adesso il mondo è andato, io sono solo UNO
Oh Dio, aiutami
Trattengo il respiro come speravo in caso di morte
Oh per favore, Dio, svegliami
L'oscurità mi sta imprigionando
Tutto ciò che vedo
E' solo orrore
Io non posso vivere
Non posso morire
Sono intrappolato in me stesso
Dai corpo al mio patrimonio genetico
Una mina ha preso la mia vista
Ha preso la mia lingua
Ha preso il mio udito
Ha preso le mie braccia
Ha preso le mie gambe
Ha preso la mia anima
Mi ha lasciato con la vita in un inferno
Basta ! con questa storia !
per chi vuole vedere il video,eccolo.
it.youtube.com/watch
Milkit
posted by Milkit @ 13:57 - domenica, 02 marzo 2008
Credo proprio di avere bisogno di un bel viaggio rilassante, si ne ho bisogno. Una bella vacanza rilassante aiuta a dimenticare le piccole ( ma grandi!!) sconfitte che la vita spesso ti mette davanti. Solo che, partire da solo per andare da qualke parte, proprio non mi entusiasma. Vorrei tornare in Scozia dai miei amici, ma non so ripeto, mi blocca il fatto che sono solo.
Io sono stato in Scozia nel 2005. Ho vissuto a Dunblane, piccolo paesino a due passi dalle mitiche e leggendarie Highland e in mezzo alle due maggiori città della regione cioè Glasgow e Edimburgo. Dunblane è il classico paesino scozzese, piccolo, case quasi tutte uguali, verde bellissimo, cielo limpido, assolutamente privo di rumori. La mattina erano le cornacchie che mi svegliavano, e non il rumore di auto o di camion. La molti, hanno l'usanza delle passeggiate, e ci credo con una natura così bella! Io spesso, nel giorno di pausa, camminavo da solo per i boschi, ad ascoltare quel silenzio stupendo che mi rilassava tantissimo.Ero una specie di Frodo Baggins nel Signore degli Anelli di Tolkien. Della Scozia cmq, mi manca tantissimo non aver visitato Edimburgo, visto che tutti mi hanno detto che è bellissima.
Una delle poche cose per cui rimanevo male della Scozia ( ma credo che questo sia uguale per tutto il mondo) e che appena dicevo I from Sicilia, Italy, tutti mi dicevano testuali parole, Maffia, Maffia (con due F ) e tutti si mettevano a ridere, trovandolo buffo. Io ho spiegato, o perlomeno ho cercato di spiegare, che la Sicilia non è solo Mafia, ma anche natura, arance, cucina, dolci, mare, divertimento, città d'arte. E niente da fare, loro sono più duri del cemento armato.
Cmq sia, la Scozia è una terra bella e affascinante, e alla fine mi sarebbe piaciuto viverci almeno un'altro pò.
Milkit