posted by Milkit @ 20:07 - sabato, 23 febbraio 2008

Dal 13 agosto 1961 al 9 novembre 1989, la Germania, l'Europa e il mondo intero, erano divisi da un muro. Di solito i muri venivano costruiti per formare un rettangolo che poi tutti chiamavano CASA. Qui invece, questo muro veniva chiamato ORRORE.

Il muro di Berlino è una delle pagine più tristi e buie della storia. Eretto per dividere la città di Berlino dalla zona Filo-Americana da quella Filo-Sovietica, è stato il luogo di divisioni anche per intere famiglie, che una volta diviso il muro, non riuscivano più a vedersi. Infatti per un berlinese, era impossibbile vedere un'amico, la fidanzata, la famiglia e tutto il resto una volta alzato il muro. Nessuno lo poteva superare, e se succedeva veniva imprigionato e processato e forse anche ucciso.

C'è da dire che questo accadde  durante l'inizio della Guerra Fredda, dove pian piano le misure di difesa venivano sempre più indurite.

Il Muro, oltre ad essere stato un grandissimo errore per il Comunismo, è stato anche un grande errore per l'umanità. L'idea di divedere le persone, le famiglie, la società intera è già di per se un grandissimo sbaglio. Siamo tutti uguali, siamo tutti simili, siamo tutti Esseri Umani. Dividerci vuol dire solo trovare un modo per stare ancora più uniti.

Ed in assoluto sono memorabili le scene di festa che riportano al quel 9 novembre. Io avevo 6 anni e non ricordo nulla dell'evento, ma un ricordo fievole si aggira nella mia mente. Immagini di festa, di gioia e il sapore della libertà di nuovo sulla bocca. Questo vuol dire Essere liberi, questo vuol dire Essere Uomini.

Siamo tutti uguali.

Siamo tutti frateli

Siamo tutti Esseri umani.

In assoluto per capire meglio l'evento, vi consiglio il famosissimo film di Wim Wenders, Il cielo sopra Berlino. Nessun film rappresenta come questo, la tragicità dell'evento.

A presto

Milkit

posted by Milkit @ 20:07 - sabato, 23 febbraio 2008
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posted by Milkit @ 16:38 - martedì, 19 febbraio 2008

" Tiri una leva. Schiacci un bottone. Non ci capisci niente e a un certo punto muori e basta."

Chuck Palahniuk, Fight Club, 1996

Ed ecco un'altro film per questa settimana, e che film ragazzi...

Sto parlando di Fight Club film del 1998 dal bellissimo e ultramoderno romanzo di Chuck Palahniuk che sto leggendo in questi giorni e che consiglio a tutti. Davidi Fincher, il regista di Alien 3, di The Game e del bellissimo Seven ( ne parlerò più avanti di questo film) ha tratto in maniera davvero impeccabile la storia sconvolgente di un'omino, cioè Edward Norton, che si sente spaesato in un mondo devastato dalla droga e dal cancro, ovvero l'ultima grande malattia dei giorni nostri insieme all'AIDS. Tra una notte insonne e l'altra, tra le frequentazioni di gruppi di sostegno di malati terminali di tumori di tutti i tipi ( si va da quello ai testicoli fino al cervello) finalmente riesce a dormire come egli vuole. Ma un giorno incontra Marla ( Helena Bonam Carter ) che gli frega il posto. E poi incontra anche Brad Pitt, perfetto, affascinante e bravissimo in un luogo fatto apposta per lui. Che cosa farnno loro tre insieme? il sapone. Si avete capito bene, produranno sapone. PEr cosa? be dovete scoprirlo voi.

Fight Club è in assoluto uno dei 10 film più belli degli anni '90, decennio che non smetterò mai di osannare per il cinema e la musica ( basta solo ricordare a Nevermind dei Nirvana e a Jurassic Park di Spielberg ). La storia è sconvolgente, un film che ci fa paura e ci fa riflettere. Il libro è in realtà una specie di allegoria sul cancro e sulle malattie dei giorni nostri, una cosa che dovrebbe farci riflettere tutti. David Fincher, forse spaventato dalla tematica, ha deciso di puntare dritto sulla storia in se, sui due protagonisti, Norton e Pitt, sull'azione, sull'adrenalina e sul sapone....

Vedetelo. E' un film di culto. E fincher a dispetta di altri è un buon regista quando vuole.

DA VEDERE

Prima regola del Fight Club: non parlate mai del Fight Club.

Seconda regola del Fight Club: non dovete parlare mai del Fight Club.

Terza regola del Fight Club: se qualcuno grida basta, si accascia, è spompato, fine del combattimento.

Quarta regola del Fight Club: si combatte solo due per volta.

Quinta regola del Fight Club: un combattimento alla volta.

Sesta regola del Fight Club: niente camicia, niente scarpe.

Settima regola del Fight Club: i combattimenti durano per tutto il tempo necessario.

Ottava regola del Fight Club: se questa è la vostra prima sera al Fight Club, dovete combattere.

alla prossima

Milkit

posted by Milkit @ 16:38 - martedì, 19 febbraio 2008
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posted by Milkit @ 17:46 - lunedì, 11 febbraio 2008

Sta per arrivare dopo tanto tempo...

il booktrailer è qui

www.youtube.com/watch

 

 

GOTICO ITALIANO

"In una Milano surreale, l'indifferenza farà più paura, della morte stessa."

aprile 2008

posted by Milkit @ 17:46 - lunedì, 11 febbraio 2008
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posted by Milkit @ 20:25 - giovedì, 07 febbraio 2008

Si dai avete capito bene, sono quasi alle lacrime per tante ragioni. Una su tutti, sto cavolo do paese che non ne vuole sapere di andare avanti. Cioè io davvero, credo di parlare a nome di tutti i ragazzi tra i 20 e i 30 anni che studiano e/o lavorano, siamo sfiduciati in tutto e in tutti.

Il governo si è sciolto nel suo stesso acido dopo 20 mesi al comando. Ma quale comando? Quello di qualke senatore in più? Ma non lo avete capito che avete fatto solo danni? Che per comandare al posto di quello precedente, avete accettato un governo con una maggioranza minima? Ma lo avete capito che sta sfasciando sto paese già in coma profondo? Ma lo avete capito che CI AVETE LETTERALMENTE ROTTO I COGLIONI?

A LAVORARE DIOSANTO A LAVORARE DOVRESTE ANDARE A SPACCARVI LA SCHIENA DALLE 6 DEL MATTINO FINO AL TRAMONTO. ANZI FINO A LLE 20, DUE TURNI AL GIORNO NON FANNO MALE A NESSUNO E BEN CHE MENO A VOI !

Veltroni imita Berlusconi, Berlusconi imita Veltroni. E Bertinotti? Forse vuole imitare Prodi, che sembrava il salvatore della patria. Ci mancano Pecoraro Scanio, Fassino e D'alema che anche loro hanno le loro ben imitazioni, un palcoscenico, un pubblico, le tende che si aprono, parte lo stacchetto con le ballerine e qualkuno che dice in sala " BENVENUTI AL BAGAGLINO !!! "

E' una specie di teatro degli orrori e degli errori sta storia. Stop, Basta, qui lo dico e non lo nego. A votare non ci vado. E non dovreste andarci manco voi. Nessuno ci deve andare, dobbiamo andare invece a Roman e prenderli tutti a calci nel popò. Ci siamo stufati basta !!!

E meno male che neanche un mese fa, era la giornata della memoria dell'Olocausto, e noi ci siamo ritrovati con dei politici che si sputavano e si insultavano al Senato. Bell'esempio.

Sfogo politico Terminato.

BUIO !!

Milkit

posted by Milkit @ 20:25 - giovedì, 07 febbraio 2008
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