Kurt Cobain
Born 20 feb 1967 - Died 5 apr 1994
In memoria di una persona che era, è, e sarà sempre vera
Sarai sempre nel mio cuore
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Kurt Cobain
Born 20 feb 1967 - Died 5 apr 1994
In memoria di una persona che era, è, e sarà sempre vera
Sarai sempre nel mio cuore
Bentornato caro il mio vecchio blog. E' passato tantissimo tempo, purtroppo per problemi di forza maggiore ( assenza di internet a casa ) ho dovuto lasciare per un bel pò, il cyberspazio della rete.
Rieccomi qui, oggi non mi va di parlare della situazione attuale, del GF 9 che mai come quest'anno è una buffonata, però prometto che ne riparlerò nel prossimo post.
Parlo di cinema con la C maiuscola. Ho visto ben due film in quest'ultimo periodo, e dalla citazione, voi che siete dei veri segugi, avete capito perlomeno uno dei due film.
V per Vendetta, è stata una bellissima sorpresa, perchè non è la solita storia del supereroe mascherato, che combatte i cattivi. Qui c'è molto da dire, perchè il nostro eroe, combatte un dittatore in un mondo che non sembra poi così lontano da quello reale. E' devo dire che tutti gli attori, sono stati più che bravi, a partire da Natalie Portman, bravissima e perfetta nel ruolo della donna del film. V per Vendetta, è un film molto affascinante, combattere non una serie di cattivi, ma il mondo che ci circonda è un'idea originale e da una ventata di freschezza nelle classiche storie di supereroi.
L'altro film, è Io & Annie, conosciuto in Italia anche con il titolo di Io e le donne. Woody Allen, è un mezzo imbranato ebreo newyorkese negli anni 70. Conosce la svampita e dolce Diane Keaton, e qui inizia la loro storia d'amore, fatta di equivoci, frasi da cineteca ( "Ma dove hai fatto scuolaguida? Sui carroarmati??" ), situazioni strane e buffe.
Il film è un vero capolavoro, da sfondo alla storia, ci descrive anche una New York abbagliante, descritta forse nel periodo di maggior splendore della città. Che dire di lui ? Questo film arriva nel suo periodo di grande maturazione artistica, il film è godibile e da vedere in compagnia.
Comunque sia, W il Cinema va che è meglio del GF 9 e della crisi. Sbaglio?
Ho appena finito di vedere Buongiorno, Notte, il film di Marco Bellocchio sul rapimento di Aldo Moro
per mano delle Brigate Rosse nel 1978.
E' stato molto interessante vedere una storia che praticamente tutti conoscono, da un punto diverso. Il film parla si del rapimento, ma non è un film
documentario sulla storia appunto, ma un film che tratta il rapimento di Moro dal punto di vista dei rapitori, anzi per essere precisi
di Chiara, uno dei membri che abitavano con Moro nella casa Prigione.
Chiara è una BR molto convinta all'inizio, ma con il passare dei giorni, forse inizia a pentirsi di tutta questa storia, che non ha nessun vincitore,
ma solo tanti sconfitti.
Maya Sansa, bravissima e bellissima attrice italiana di talento puro, è la bravissima Chiara del film, un personaggio ambiguo, quasi innamorato di Moro
come se fosse il padre o uno zio.
Le BR erano persone comuni, loro combattevano per un'ideale, il proletariato. Aldo Moro in uno dei discorsi faccia a faccia, ha detto che non ha paura della morte
ma che lui non si debba pentire di niente.
Nessuno lo capì. E nessuon fece qualcosa per salvarlo.
Intenso e commovente il finale, dove Bellocchio lascia immaginare che Chiara, si ravveda e apre la porta della prigione di Moro, e lui con
Shine on you crazy diamond dei Pink Floyd in sottofondo, esce per strada in una roma quasi surreale bagnata dalla pioggia.
Consiglio a tutti di vederlo e rivederlo, perchè è storia questa, che nessuno di noi, anche uno come me che in quegli anni non era neppure nato,
sente il bisogno di conoscere.
Da far vedere anche nelle scuole.

New York, fine anni'80. Patrick Batman è un ricco giovane di 26 anni. Lavora alla Pierce & Pierce, azienda del padre di cui si occupa di economia e di salvataggi ed efusioni bancarie. Patrick è bellissimo. Patrick è affascinante. Patrick è ricchissimo. Patrick è la società di quegli anni: cinico, freddo, spietato. Dopo una giornata passata davanti al pc, a chiacchierare del più e del meno con la segretaria Jean, innamorata di lui, vola a pranzo nei ristoranti più In della città, e qui con i colleghi di lavoro, parlano di tutto. Economia, finanza, su quanti più soldi si possono accumulare, su quale sia il modo più corretto per portare il fermacravatta, oppure quale sia l'abito di Armani più in voga del momento. Il pomeriggio è dedicato alla palestra e alla cura del corpo. Poi la sera, dopo una cena di 400 dollare al Barcadia o al Dorsia o al Abc bar o in un'altro ristorante, via verso i Night club più importanti della città. E qui che gira la cocaina più buona della città. Patrick ha una ragazza, Evelyn, ha un'amante Courtney, ne ha anche un'altra Jeanette. Tutte e tre lo amano, lo adorano. Sesso, droga, denaro, opulenza. Tutto mischiato in un solo colpo.
La sera Patrick, con la notte che lo avvolge, si trasfroma in un mostro, in un killer sanguinario, pronto a stuprare e poi a torturare fino alla morte, la prima donna che incontra, un barbone disteso a terra coperto di rifiuti, oppure la prostituta che ha chiamato con il telefono.
Giorno e notte, notte e giorno.
La vita di Patrick è questa. E nel sottofondo di una New York surreale, malvagia fino all'osso, si distende il romanzo cult degli anni 90, quello che spiega alla perfezione, il decennio precedente, ovvero gli anni'80. Con i Genesis, Whitney Houston ed Hey Lewis and The News in sottofondo, American Psycho è un romanzo allucinante, indimenticabile per certi versi, sconvolgente fino all'osso. Ma non badate alle uccisioni e alle torture che Patrick ci descrive, quelle sono finzioni, non esistono. Esistono invece, gli amici di Patrick, l'America in quegli anni e il mondo di allora, un mondo impazzito e che ora in questi periodi bui ci mostra tutto il marcio che Brett Easton Ellis, ci ha anticipato con un decennio almeno di anticipo.
Da non perdere assolutamente


Dio benedica Charlie e il suo creatore. Se non ci fosse lui, ora io avrei molti più capelli bianchi.
Stavo parlando di musica con una ragazza conosciuta su msn, quando è successo questo. Tanto per fare due risate.
Senza offesa se la ragazza in questione legge sta storia.
i protagonisti sono BERSERK ( cioè IO ^^'') e Deborah !
La chiudo qui !!!!!!
Cmq ho sempre detto che la cocaina va sniffata per il naso non per orecchie !!!
...per non ripassare più.
La citazione è di Ligabue, la canzone è Niente Paura.
E' passato tanto tempo dal mio ultimo aggiornamento. Quando si dice che il tempo davvero passa e la gente cambia. Fino all'anno scorso, almeno una volta a settimana aggiornavo il blog. Ora invece non è come prima, ho molte cose in testa: lavoro, famiglia, futuro. Venerdì cammiando per Bologna, mi sono accorto di quanto strana e bella fosse questa città. Ma la sua stranezza è positiva non negativa. Sono più di 3 anni che sono qui, e ormai posso dire che sono di casa qui. Ho fatto tantissime esperienze, da lei sono partito per città del nord ITalia a conoscere altra gente, Venezia, Milano, Firenze, Rimini, Ravenna, Parma... Insomma ne ho fatti di giri. Ho lavorato e sto lavorando ancora qui. Ci sto provando a vivere, anzi forse è più giusto che io l'ho già vissuta.
Ma mi sto accorgendo che l'amore con questa città forse è quasi finito. Mi duole ammetterlo. Sono arrivato qui 3 anni fa, carico di sogni e di speranze. Sono ancora carico di sogni e di speranze. Conclusione, qui a Bologna io campo e basta. Ci vivo nel senso che, mangio, mi mantengo e stop, non c'è altro da fare. Ieri in centro, una birra in mano e amici. PArlando con uno di loro, ho chiaramente detto i motivi che mi stanno portando a lasciare pian piano questa città. Lui, che è laureato, con un contratto in mano, non ha potuto fare a meno di darmi ragione, che lui si ritiene anzi fortunato, ma che alla fine ormai la situazione è questa.
Quando anche uno come lui, che è un pò più sistemato di me, mi dice che insomma si va un pò a rotoli che deve fare uno come me ??
Ho 25 anni. Porcocane ne ho 25, fottuti 25 e mi sento come un vecchio di 35.
In questo momento ho solo un'idea in testa.
Più avanti ve la dirò, ma qualcuno già sa qual'è.
Tanto qui, come diceva il protagonista di Da Zero a Dieci, "Noi non siamo passati. Stiamo ancora passando!", è il problema è proprio questo.
Si, il titolo è azzeccatissimo. Quello che non c'è in Italia però.
Non c'è nulla, perchè il nostro bellissimo paese, è in rovina. Ogni giorno mi sveglio, e più passa il tempo, più io non mi sento italiano. Mi sto estraneando sempre di più. Quando avevo 14 anni, dentro di me stava iniziando a nascere l'odio verso il mio paesino di merda ( inteso come citta di residenza ). Ora sta nascendo dentro di me,l'odio verso la mia nazione. E' retorica quello che dico, ma qui ormai è impossibile vivere. La speranza di un futuro non c'è più, sono pessimista mi dicono. No, vi sbagliate, io sono un fottuto realista di merda, che dice la verità in faccia a tutti, perchè io quando vedo una cosa che non mi va a genio, non giro la testa e dico "Fa niente."
Io mi arrabbio, cerco di sistemare, di risolvere il problema. Ma quando è il problema stesso, che non si vuole far risolvere allora tanti saluti.
Aggiorno dopo tantissimo tempi il mio blog, perchè in 3 anni che vivo a Bologna, ho cambiato 6 lavori, il sesto si concluderà il 31 di sto mese. 6 lavori in 3 anni, una media di uno ogni sei mesi.
Credo che questa città, questo modo di vivere, non mi appartiene più, o forse è solo un momento.
Il mondo è grande dicono, ci sono possibilità per tutti. Devo controllare la cartina geografica, e riprogrammare la mia vita.
Forse.
Scozia per sempe ! Uno dei posti più belli del Mondo.
La mia vacanza in Scozia è stata assolutamente perfetta. Non ho sbagliato nulla, il tempo è stato bello quasi sempre, ho visto e rivisto posti che non sono affatto cambiati dopo 3 anni dalla mia mesta partenza. I miei amici che mi hanno ospitato, sono stati gentilissimi, affettuosi e sopratutto dei veri amici appunto. Appena arrivato a Dunblane, ho come avuto l'impressione che io non me ne fossi mai andato da quel piccolo e minuscolo borgo, fatto di persone gentili e aria pulita. Non è cambiato per niente, stesse facce, stessa gente, stessa cordialità. Mi chiedo spesso se sia stata la scelta migliore lasciarlo 3 anni fa dopo un mese. L'indomani, Glasgow. Glasgow mi ricorda tantissimo Bologna. Il centro della città è pieno di gente, vie piene di negozi, ristoranti, pochi monumenti a dirla tutta; ma il folklore, la vivacità della città si vede in ogni strada, non per niente è la terza città più popolosa della Gran Bretagna e una delle più frequentate.
Domenica è stata una giornata all'insenga della natura, dell'aria aperta e della Scozia vera, quella delle Highland, dei prati verdi e immacolati, dove il traffico e il caso delle città non esistono. Siamo stati a Loch Lomond, un lago bellissimo, in mezzo alle Highland occidentali, pieno di verde, di montagne, di natura a 360 gradi. Qualkosa di unico, io non ho mai visto tanto verde in giro e un cielo ragazzi, le nuvole sembrano vicinissime a noi. In mezzo a quel verde, mi sentivo piccolo.
Lunedì, Edimburgo. La città è bellissima, una delle prime 5 città al mondo di sicuro. La paragonerei a Firenze, perchè non è grandissima, ma è piena di monumenti, di attrattive, di un bellissimo centro storico gotico, del castello, dell'Orgoglio scozzese che si sente ovunque. Io ci torno, ci sto pensando seriamente, ma non per vacanza stavolta, ma per altro...ma vabbè per ora sono progetti.
Sono tornato con il cuore in gola. E' stato tutto meraviglioso. Questo mese di settembre, a parte una cosa che mi fa un pò star male ( chi vuol intendere intenda) è stato più che ottimo. 3 concerti, due degli Afterhours e uno dei mitici Gem Boy a Bologna, la Scozia, Edimburgo. Questo 2008 che non è stato proprio un gran che, si sta un pò riprendendo forse.
Grazie di cuore a Nello, Rossana e a Fabio. Grazie alla Scozia.
Dunblane

Glasgow

Loch Lomond

Highland

Edimburgo

SCOZIA, ARRIVO
26/30 settembre 2008
alla prossima con tutti i dettagli
See you soon